Nella terza lezione io e le mie compagne di corso abbiamo affrontato la tecnica riguardante la costruzione di mappe (mappe mentali, mappe concettuali, schemi), per rappresentare le conoscenze.
Abbiamo utilizzato, in particolare, il software CmapTools.
Tale tecnica permette, secondo il nostro gruppo di lavoro, di sviluppare le seguenti abilità:
- individuare collegamenti e relazioni;
- dare ordine logico e/o cronologico a concetti e informazioni;
- evidenziare concetti sovra-ordinati e concetti subordinati.
Come esercitazione, ognuno di noi ha sperimentato il software, provando a costruire l’albero genealogico della propria famiglia. Questi lavori si trovano sul server dschola.
Si è arrivati a una serie di prodotti diversi: oltre ovviamente al contenuto, differente è risultata la scelta grafica, l’utilizzo di immagini e l’uso di link.
C’è chi ha associato, ad esempio, i nomi di alcuni parenti a delle immagini di animali o di oggetti. L’albero genealogico poteva in questo modo risultare un oggetto personalizzato.
Procedura riguardante l’inserimento di immagini in un oggetto nel programma CmapTools:
- Si lavora in Cmap in locale
- Si evidenzia l’oggetto della mappa
- Si apre la finestra STILI: si clicca immagini/sfondo – si inserisce l’immagine che viene pescata nella cartella in cui è stata salvata
- Oltre ad essermi divertita molto realizzando un albero genealogico semplice e scherzoso, ho apprezzato il programma CmapTools che permette di costruire, velocemente e facilmente, una rete di conoscenze anche particolarmente complessa.
In particolare, il mio progetto didattico si articola in questo modo:
AMBITO D’USO: classe II media
DISCIPLINA: storia
ARGOMENTO: La Riforma protestante
TEMPI: 6 lezioni
ATTIVITA’ DELL’INSEGNANTE
- Preparazione di una mappa semistrutturata come sintesi dell’unità di apprendimento
- Predisposizione di una cartella identificata come “Materiali sulla Riforma” con immagini e oggetti vari (documenti, materiale iconico di vario tipo, bibliografia,…) relativi alla Riforma.
ATTIVITA’ IN CLASSE
- spiegazione iniziale dell’argomento;
- lettura e analisi del libro di testo (paragrafi relativi alla Riforma protestante);
- sottolineatura dei concetti e delle informazioni più importanti;
- attività di riorganizzazione e sintesi delle conoscenze attraverso il completamento, da parte degli alunni, di una mappa concettuale già impostata dall’insegnante (mappa semistrutturata) ma non completa:
- gli alunni devono completare la mappa, operazione che verrà seguita da tutta la classe attraverso un videoproiettore, inserendo parole – legami e nuclei concettuali;
- per completare la mappa, gli alunni possono fare riferimento a: i concetti, le informazioni e le connessioni logiche che hanno sottolineato, guidati dall’insegnante, sul libro di testo; gli oggetti di vario tipo presenti nella cartella “Materiale sulla Riforma” da inserire, come link, ad alcuni nuclei concettuali.
- salvataggio della mappa concettuale realizzata, che verrà poi messa a disposizione dei discenti (del gruppo classe, dell’intero istituto o di una comunità più ampia attraverso internet)
PROMOZIONE DELL’APPRENDIMENTO
- Visualizzare, in una mappa concettuale, i concetti e le informazioni più rilevanti di un’unità di apprendimento al fine di guidare un ripasso veloce e sintetico dell’unità di apprendimento;
- Favorire la capacità di ordinare le conoscenze e comprendere i legami concettuali fondamentali;
- Facilitare la memorizzazione.
RICEZIONE ED ACCETTABILITA’
Utilizzando Cmap tools e un videoproiettore che mostri il lavoro, ogni alunno dà il proprio contributo alla fase del ripasso, in cui si focalizzano i concetti e le informazioni più importanti.
Gli alunni si sentono quindi più coinvolti, poichè partecipano attivamente alla lezione arricchendola anche in maniera creativa e originale (scelta di alcuni elementi grafici, scelta degli oggetti da inserire, etc.)
Viene quindi favorita la motivazione allo studio a casa della mappa sintetica, che è stata sviluppata a scuola insieme ai compagni e all’insegnante/guida.
TRASFERIBILITA’ ED ECONOMIA
La mappa concettuale, in quanto prodotto del gruppo classe come sintesi di un’unità di apprendimento, rimane a disposizione della classe e può, inoltre, essere condivisa con una comunità più ampia attraverso internet.
Elisabetta Mengon

